La Degustazione
Una nota guidata in tre momenti, dai nostri curatori
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Aspetto e Naso
01Dall'abbraccio tra la tradizione piemontese e la vocazione per i rosati, emerge questo Lazio.
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Palato e Finale
02L'uva, pur non specificata, dona al calice una veste che preannuncia freschezza e vivacità, un invito immediato alla scoperta olfattiva. Al primo impatto, il naso si apre su note delicate, che suggeriscono profumi floreali e un accenno di piccoli frutti rossi, senza aggressività ma con una piacevole integrità. La bocca accoglie questa promessa con una bevibilità disinvolta, dove la morbidezza del colore lascia spazio a una leggera vivacità che stimola il palato senza eccessi.
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A Tavola
03È un vino che si presta con grazia ad accompagnare piatti semplici e solari, come un'insalata di mare tiepida, spaghetti al limone o un filetto di orata al forno con verdure primaverili.