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Denominazione

Colline Teramane

La prima DOCG d'Abruzzo: stesso vitigno, un solo lembo di colline fra il Gran Sasso e il mare, regole molto più strette.

26 Vini
11 Produttore
13.5% Grado medio

Le Colline Teramane sono la fascia collinare della provincia di Teramo, chiusa a ovest dalla mole del Gran Sasso e della Laga e aperta a est sull'Adriatico. Nel 2003 vi è stata riconosciuta la prima DOCG abruzzese, dedicata al solo Montepulciano: richiede almeno il 90 per cento di uva — dieci punti in più della DOC regionale — e tempi di affinamento più lunghi, due anni prima dell'uscita e tre per la Riserva.

La differenza non è soltanto burocratica. La montagna alle spalle e il mare davanti creano un'escursione termica notturna che in pianura non esiste: le uve maturano più lentamente, e i vini escono con un'acidità più netta e un tannino più fine di quanto il Montepulciano dia altrove. Chi conosce solo la versione morbida e larga della DOC trova qui un vino più stretto e più verticale.

Una precisazione che l'etichetta rende necessaria: la DOCG è esclusivamente rossa. Il nome Colline Teramane compare però anche su bianchi e rosati della stessa zona — Trebbiano, Pecorino, Cerasuolo — che appartengono ad altre denominazioni. In questa pagina raccogliamo tutta la zona, perché è così che la si incontra sugli scaffali, ma la DOCG in senso stretto è solo il Montepulciano.

Resta una denominazione piccola: la sua produzione è una frazione di quella della DOC regionale, e sugli scaffali la si incontra molto più di rado. Le aziende che la imbottigliano sono in larga parte concentrate in pochi comuni della provincia.

Vitigni presenti nel nostro archivio

Montepulciano 16 Trebbiano 3 Pecorino 2

Colline Teramane — una selezione

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Produttori in Colline Teramane

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